Interpretare con le mani alcuni sentimenti ed emozioni. Odio, rabbia, vendetta: le mani coprono la faccia completamente, poi scendono lentamente scoprendone gli occhi. Nervosismo, irrequietezza, irritazione: le mani si aprono e si chiudono con tensione e ritmo meccanico, voltano e rivoltano un piccolo oggetto, una matita, una pallina. E ancora, amore, gioia, tristezza, forza. In quel periodo mi destreggiavo nella finzione di essere appoggiata ad una mensola. Gomito destro sollevato a novanta gradi, mano penzolante, nell’altra, la sinistra un ombrello rosso aperto, la gamba sinistra accavallata sull’altra con lo spazio vuoto d’aria fra le due ginocchia e i piedi che fanno un triangolo, piede sinistro con il tallone rialzato a dare l’impressione che tutto il peso è poggiato sulla mensola, o

