– Mi scusi, devo andare alla toilette. – io, risolutiva. Certo che nella mia mente, più che aver affrontato un dialogo, mi sono fatta solo delle seghe mentali. Andrà meglio al prossimo tentativo. Adesso è notte ed ho bisogno di dormire. Tutte le mie energie vitali si ribellano al decesso precedente ed ora vorrei un nuovo decesso, anche di Chiara. Ed il pensiero corre ancora all’eroina. Due corpi bruciati e l’odore della carne striata è nauseabondo, ed io che non ho neppure avuto il coraggio di fare un ultimo saluto al mio amore, io che non ero quel corpo carbonizzato dalle mie mani. Non avendo la forza di ripensare agli ultimi momenti trascorsi con lui, ritorno alla prima volta che ci siamo incontrati. C’è solo una prima volta in cui una persona può incontrarci e sembra che siano solo i

