Capitolo 12

3021 Parole

CAPITOLO 12 Melina seguì il gruppo mentre proseguivano verso il basso fino a un altro livello. Quest’ultimo conteneva più ristoranti rispetto agli altri. Era stupefacente come la struttura dello spazioporto le ricordasse un po’ il centro commerciale di Atlanta in cui andava da giovane. Sfortunatamente, l’entusiasmo del trovarsi allo spazioporto era calato. Tutto ciò a cui lei riusciva a pensare erano la frustrazione e la sofferenza negli occhi di Calo mentre questi si allontanava. Esitò all’ingresso del piccolo pub, fissando con rammarico la schiena rigida di Calo. Avrebbe voluto potergli spiegare perché si comportava in quel modo, ma era impossibile. Come già aveva accennato Carmen, era molto probabile che lei e il nonno sarebbero tornati a casa in tempi brevi. Sarebbe stato stupido vo

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI