CAPITOLO 21 Cree gemette mentre il dolce gusto del sangue di Melina gli scorreva sulla lingua. Era stata sua intenzione limitarsi a stuzzicarla, farla ridere un po’, ma dal momento in cui l’aveva presa fra le braccia, tutto era cambiato. Il fuoco nel bacio di lei aveva consumato il sottile velo di autocontrollo che lui aveva tanto faticato a mantenere. La sensazione della pelle di Melina contro le labbra, il suo sapore e il battito delle sue pulsazioni lo avevano risvegliato. Il forte grido della femmina e la sua improvvisa resistenza mentre cercava di staccarsi da lui quando aveva affondato i denti stimolarono il suo istinto di cacciare, catturare e rivendicare. Il Fuoco del Drago si riversò da lui e nel flusso sanguigno di Melina nel momento in cui penetrò la fragile pelle del collo.

