CAPITOLO 35 “Questo sarebbe un luogo ideale per la vostra casa,” stava dicendo Creja mentre si guardava attorno. “È in alto, è asciutto, la posizione è quella giusta per ricevere il sole del mattino e del pomeriggio, ed è abbastanza vicino da rendere felicissima vostra madre.” Calo rise mentre abbassava lo sguardo lungo il pendio che conduceva al fiume. Avrebbero avuto una grande veranda e delle finestre panoramiche. La casa che avrebbero costruito avrebbe avuto finestre ovunque, in modo che Melina non si sentisse mai più in trappola. Avrebbero fatto in modo che, in qualunque stanza lei fosse, ci fosse luce naturale in abbondanza ad accarezzarle la pelle. “Dovremo fare spazio per i piccoli che avremo,” disse Cree, sorprendendo tanto suo padre quanto Calo. “Piccoli?” chiese Calo con voc

