CAPITOLO VENTIQUATTRO

1613 Parole

CAPITOLO VENTIQUATTRO Andronico sedeva sul suo trono, circondato da decine di serve – nude e incatenate – che gli facevano aria con dei ventagli e lo imboccavano con della frutta. Se ne stava comodo a guardare i festeggiamenti che si stavano svolgendo davanti a lui: in quella enorme sala del trono di forma circolare stavano avendo inizio i giochi serali. Sparpagliati per la stanza c’erano centinaia dei suoi più fedeli seguaci, contingenti che erano giunti lì per rendergli omaggio da ogni parte dell’Impero, indossando ogni possibile colore. Festeggiavano – ballando, bevendo e fumando – come stavano facendo da diverse sere. C’era un flusso ininterrotto di dignitari che volevano rendergli omaggio. Se non l’avessero fatto, lui avrebbe mandato i suoi eserciti ad annientarli in un attimo. E qu

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