​L'ONORE

1452 Parole

​L'ONORE Malinconicamente assiso presso un desco, nella famosa Osteria della Giarrettiera il grosso cavaliere Falstaff rumina il malizioso e audace affronto fattogli dalle allegre comari di Windsor, che lo hanno sepolto in un canestrone, sotto una montagna di biancheria sporca e lo hanno calato nel Tamigi. Con un enorme boccale di vino caldo, egli cerca di riscaldare il suo povero stomaco, gelato dalle acque del fiume: con filosofiche meditazioni, fra ciniche e dolenti, egli cerca di rinvigorire la sua anima depressa. Beve, Falstaff, un largo sorso del suo grog e dice con un sorriso amaro: "L'onore? Che cosa è mai, l'onore? È forse, un giustacuore l'onore? È un pajo di stivaloni, l'onore? Si mangia, l'onore? Si beve, forse, l'onore? Che ne fai, tu, dell'onore? Si batte, moneta, forse con

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI