Rose rosse

1376 Parole

Rose rosse Cassandra era raggiante. Finalmente. Non aveva avuto notizie di Isotta, ma Albert l’amava ancora e per lei era la cosa più importante. Se solo Isotta fosse stata con loro, avrebbe potuto dire che era tutto magnifico. E per metà lo era. La metà che per il momento le bastava. «Non sapevo che fossi brava a dipingere.» Brenda osservava la nuova e raggiante Cassandra disegnare una rosa sopra un muro della loro vecchia locanda. Un bellissimo fiore rosso fuoco. Cassandra sorrise, esprimendo tutta la gioia che portava nel suo piccolo grande cuore. Era finalmente felice, in fondo. «Nemmeno io, a dire il vero… Ma non si sa mai che sorprese ha in serbo per te il destino!» esclamò, continuando con il suo lavoro, in piedi sopra uno sgabello traballante. Il resto dei ragazzi le stava int

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