Passano tanti giorni, settimane... ormai ne ho perso il conto. Io e Davide non abbiamo avuto alcun tipo di contattato se non quello scolastico. Se il destino fosse scritto avremo una possibilità di ritrovarci. Ma io e te siamo andati persi, per sempre. Ho avuto la sensazione di nuotare tra le tue iridi fino ad annegarci dentro. Noi, l'inizio e la fine, i due poli opposti. Nostalgia e lacrime sotto la doccia. Il senso di vuoto, i rimpianti, la disperazione, la sensazione che il tuo cuore stia diventando di pietra, ma che allo stesso tempo sia troppo vivo, troppo sofferente. Provare a non parlarne più, a non pensarci più, fallire miseramente. Vedere le stelle e non saper cosa desiderare se lasciarlo andare o che ritorni. La realizzazione che non devi aspettare che torni, che non succederà. D

