26.

919 Parole

26.Faccio la strada a piedi, tempestando Francesca di telefonate ma lei non mi risponde. Sono quasi le ventuno e trenta quando mi lancio di corsa per via San Luca. Con il cuore che si diverte di nuovo a ricordarmi di esistere e le tempie che mi pulsano per l’emozione, il fiatone che non so se è legato alla fatica o all’ansia del momento. Citofono, nessuna risposta. Citofono di nuovo, il cuore è ancora in gola che balla una specie di hip hop fuori tempo e lei mi apre. Salgo gli scalini a due a due, non vedo l’ora di stringerla. Immagino già quanto sta per accadere: lei che mi apre la porta, io che entro in casa sua e le racconto del messaggio di Monica. E poi festeggiamo a Champagne. Io che l’attacco al muro baciandola. Per fare l’amore ovunque in casa sua. E farle sentire quanto l’ho desid

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