21Allarmato riemerse dal torpore e staccò la testa dal cuscino per avvertire meglio la provenienza del gemito. Attese per poco e quando di nuovo deboli singhiozzi filtrarono nella piccola stanza, non ebbe dubbi sulla loro provenienza. Balzò dal letto e al chiarore della finestra si addossò alla parete che lo divideva dalla stanza di Dorota. Avvicinò l’orecchio alla porticina che metteva in comunicazione le due stanze, fino dalla prima notte lui aveva rimirato quel pertugio con imbarazzo e sospetto. Provò a decifrare i segnali lamentosi che provenivano dall’altra parte. Trattenne il fiato quando i singhiozzi pervennero intensi e accorati. A tratti venivano interrotti da una rapida inspirazione che al culmine mutava in gemito. Iano si allarmò, forse la donna stava male e aveva bisogno ur

