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723 Parole

29Non li aveva avvertiti, perché non era nelle sue abitudini, tuttavia Iano trovò i tre amici romeni che lo stavano aspettando, erano certi che sarebbe tornato quella sera e forse con qualche buona notizia. Erano seduti intorno al tavolo quando comunicò loro l’appuntamento dell’indomani mattina. La reazione fu clamorosa, Marioara si alzò dalla sedia e andò ad abbracciarlo. Fu un abbraccio rilevante, un contatto forte. – Dobbiamo festeggiare! – suggerì Giorgio – prendo una bottiglia di quello buono? – È presto per festeggiare, ma per la bottiglia va bene. Conversarono a lungo, specialmente i suoi amici, forse la lingua e il cuore resi sciolti dalle proprietà del rosso novello. Raccontarono le loro vicende personali come non avevano mai fatto con Iano, storie di una vita sudata senza p

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