24 Le ventiquattro ore successive sono una macchia nella mia memoria. Quando mi alzo in piedi, sono stordita e disorientata, mi fa male la testa e mi sento come se il mio corpo fosse un gigantesco livido. Sento un frastuono nelle orecchie e tutto sembra venire da lontano. Devo essere svenuta dopo l’esplosione, ma non ne sono sicura. Quando mi riprendo abbastanza da riuscire a camminare, l’incendio che ha divorato l’edificio si è quasi estinto. Confusa, barcollo sopra la collina e comincio a cercare tra le rovine fumanti del magazzino. Di tanto in tanto, trovo qualcosa che assomiglia a un arto carbonizzato, e un paio di volte, mi imbatto in un corpo quasi intatto, con solo la testa o una gamba mancanti. Prendo nota di queste scoperte, ma non le elaboro completamente. Mi sento stranament

