13 Quella notte scopro gli incubi di Julian. Dopo la doccia, si unisce a me nel letto, con il suo corpo muscoloso curvo intorno alla mia schiena e un braccio pesante appoggiato sul mio torace. Mi irrigidisco in un primo momento, non sapendo cosa aspettarmi, ma tutto quello che fa è dormire tenendomi accanto a sé. Sento il ritmo del suo respiro, mentre guardo nel buio e poi pian piano mi addormento anch’io. Mi sveglio sentendo uno strano rumore. Sussulto da un sonno profondo e spalanco gli occhi, con il cuore che mi batte all’impazzata. Che cos’è stato? Per un attimo non oso respirare, ma poi mi rendo conto che i rumori provengono dall’altra parte del letto, dall’uomo che dorme accanto a me. Mi siedo sul letto e lo scruto. A quanto pare si è allontanato da me durante la notte, tirando

