VI.

474 Parole

VI.Anna fu candida testimone. Introduceva i visitatori, tendeva il tappeto su la tavola, e a mezzo della veglia portava i bicchierini pieni d'un rosolio verdognolo composto dalle monache con droghe speciali. Una volta ella sentì su per le scale Don Fiore Ussorio gridare nel calore della disputa un'ingiuria contro l'abate Cennamele che parlava sommesso; e poichè l'irriverenza le parve mostruosa, ella da allora in poi tenne Don Fiore per un uomo diabolico e al comparir di lui si faceva rapidamente il segno della croce e mormorava un Pater. Nella primavera del 1856, un giorno, mentre sul greto della Pescara ella sbatteva i panni lavati, vide una torma di barche passare la foce e navigar lentamente contro la forza dell'acqua. Il sole era sereno; le due rive si rispecchiavano in fondo abbracc

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