VIII.Ma una tacita promessa di nozze fu data molti giorni dopo, in ottobre, nella prima natività dell'olio d'oliva e nell'ultima migrazione delle rondini. Con licenza di Donna Cristina, un lunedì Zacchiele condusse Anna alla fattoria dei colli, dov'era il frantoio. Uscirono da Portasale, a piedi, e presero la via Salaria, volgendo le spalle al fiume. Dal giorno della favola di Galeana e di Mainetto, essi provavano l'un verso l'altra una specie di trepidazione, un misto di temenza vergogna e rispetto. Avevano perduta quella bella famigliarità d'una volta; parlavano poco insieme e sempre con un tal riserbo esitante, senza mai guardarsi nel volto, con incerti sorrisi, confondendosi talora per un subitaneo rossore, indugiando così in questi timidi bamboleggiamenti d'innocenza. Camminarono in

