L'aria gelida mi soffiò sul viso e mi contorsi. «Freddo»,grugnii piano. «Resta a letto, piccola. Fergus tornerà presto. Era il suo turno di prendere la legna.» Wulfgar si chinò su di me per rimboccarmi con una grande veste di pelle prima di risistemarsi accanto al fuoco. Mi morsi il labbro,evitando di chiedergli perché continuasse ad evitare di restarmi accanto sul letto. La mia intimità doleva piacevolmente, un bel ricordo degli eventi della notte passata. I miei uomini mi avevano preso completamente. Yseult avrebbe approvato. Eppure non mi avevano ancora reclamata. Mi toccai le spalle e mi accigliai. Wulfgar era arrivato così vicino a marchiarmi, e poi si era tirato indietro. Perché? Cosa avevo fatto di male? Le ombre giocavano sul volto del grande guerriero mentre beveva da un c

