Capitolo VII-2

2422 Parole

Ma una specie di distrazione, anzi di estrosità, cominciò a poco a poco a dilagare in lui: a momenti era come se si astraesse da tutto o, per dir meglio, come se si scordasse dell'essenziale per attaccarsi alle minuzie. Dando un'occhiata alla cucina, scorse sulla panca un secchio, per metà pieno d'acqua, e si rese conto che doveva lavare le mani e la scure. Le mani erano insanguinate e appiccicose. Tuffò direttamente la lama della scure nell'acqua, poi afferrò un pezzetto di sapone che stava sul davanzale della finestra in un piattino incrinato e cominciò a lavarsi le mani nello stesso secchio. Quand'ebbe finito, tirò su la scure, lavò la lama e poi, a lungo, anche il legno del manico là dov'era insanguinato, cercando di togliere il sangue col sapone. Poi asciugò tutto con la biancheria c

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