NOVANTATRÉ

1087 Parole

EMILIANA "Sei pronta?" chiese Tristano, impugnando saldamente la spada. Chiusi gli occhi per un istante mentre avanzavo. "Lo sono" borbottai. Lui sogghignò. Prima che potessi battere ciglio, mi lanciò la spada contro. Dovetti contorcermi per afferrarne l'elsa. L'arma era più pesante di quanto avessi mai immaginato, e in un attimo usai l'altra mano per sostenerla, evitando danni irreparabili. "Sei rapida" osservò. Gli rivolsi un sorriso esile. "E tu sei un bruto." Quelle parole gli strapparono un ghigno. "Lo prenderò come complimento, cara. Devi mantenere la postura, altrimenti sbaglierai l'angolazione. Sarà divertente metterti in difficoltà oggi. Aspetta solo di finire in ginocchio" provocò, facendo roteare la lama. Gli roteai gli occhi. "Non serve che mi tranquillizzi dopo quel ten

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