Capitolo sei-3

1860 Parole

Jordy Chiudo gli occhi e lascio che l’acqua tiepida mi scorra sul viso. Le docce sono bellissime ma rare. La maggior parte delle volte Augustine mi lavava solo con la gomma dell’acqua in giardino. Aveva davvero deciso di trattarmi come un animale domestico. È solo ora che ho incontrato Grizz che mi rendo conto di quanto fuori di testa sia il mio padrone. Certo, alcune cose mi piacevano, ma non mi ha mai trattata come sua pari. Per lui ero una bestia. Un animale domestico. O forse neanche quello: un giocattolo, una fonte di cibo, un oggetto da usare e poi buttare via. C’è stato un tempo in cui era più gentile. Quando avevo creduto che potessimo essere di più. Ma poi… Le cicatrici che ho sul petto prudono, al ricordo. Vorrei sapere cos’è successo quella notte. Quanto abbia tentato ma l’a

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