CAPITOLO QUINDICI Grizz Un grido mi sveglia. Jordy si dimena tra le mie braccia, lottando contro i demoni che infestano il suo sonno. La scuoto delicatamente. “Ssh, piccola, svegliati.” Annaspa e apre gli occhi, tondi e dilatati. “Grizz?” “Va tutto bene, ssh.” La cullo tra le mie braccia, sentendomi inerme. Vorrei poter annientare coloro che la inseguono nei suoi incubi. Mai più, giuro. Nessun vampiro poserà più un dito su di te. Piange tra le mie braccia e allungo il braccio ad accendere la luce, disperato. La mia mano cade sull’album da disegno. “Tieni.” Mi giro in modo da farla sedere in grembo e le metto in mano il quaderno, insieme alle matite colorate. “Disegnalo.” “Che cosa?” Tira su con il naso. “Continui ad avere incubi,” spiego. “Non serve che me li racconti.” “Non poss

