«Sarebbe» interruppe il Tiranno «una bella scena per un quinto atto di tragicommedia; in una casa come quella, ci si potrebbe sgozzare a piacere.» «La consuetudine delle parti tragiche» disse Zerbina «ti fa veder nero. Invece, è una casa allegrissima e il marchese è tutt’altro che feroce.» «Continua il tuo racconto, Zerbina» disse Blazio con un gesto di impazienza. «Quando arrivai davanti al selvaggio maniero» seguitò Zerbina «non potei evitare un certo sgomento. Non temevo per la mia virtú; ma ebbi un momento l’idea che il marchese volesse murarmi là in una specie di reclusione da cui trarmi fuori ogni tanto per il suo capriccio. Non mi piacciono le torri con gli spiragli di ferro, e non saprei soffrire la prigionia, neppure per essere la favorita del gran Sultano. Ma poi pensai che io

