Capitolo 18 Destin si svegliò di soprassalto quando udì uno squillo. Alzandosi irrigidito dalla poltrona, ciondolò brevemente prima di incamminarsi verso la porta. Appoggiò il palmo della mano al pannello accanto alla porta, la aprì e rimase di stucco quando si ritrovò di fronte Tim e Mason. “Cosa c’è? Che ore sono?” borbottò, guardandosi attorno in cerca di un orologio. “Sono le tre di mattina. Metti le scarpe e la giacca,” disse Tim, entrando nella stanza. “Che succede? Le tre! Dov’è Sula? Avrebbe dovuto essere già tornata,” gemette Destin, passandosi le mani fra i capelli. “Mi sono addormentato.” “Sì, c’eravamo arrivati. Ogni tanto, ti è permesso farlo,” disse Mason, oltrepassandolo con una spallata. “Dove sono le tue scarpe?” “Le scarpe… Ah, vicino alla poltrona, credo. Cosa diav

