11. La meccanica non è importante. Posso descrivere in ogni dettaglio quello che avvenne quella sera, tutti i passaggi, ma l’essenziale non fu visibile. Così Ethan mi fece sedere contro la testiera del letto, nuda, e mi legò i polsi. Poi mi fece aprire e sollevare le cosce, mi passò due foulard dietro alle ginocchia e legò alla testiera anche quelle. Poi mi infilò un cuscino sotto il sedere. Mi sentii come una testuggine voltata a pancia in su. Esposta e pronta per essere ferita. Non solo entrambi i miei buchetti erano perfettamente accessibili, in quella posizione, ma mi sentivo anche... davvero a disagio. Ero piegata, quasi richiusa su me stessa, con le tette quasi in bocca e la pancia che formava dei piccoli rotolini... le mie cosce erano compresse, il mio sedere era in primo piano.
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