10.

2452 Parole

10. Perché piangere per qualcosa che non c’era mai stato, poi? Neptune non lo sapeva, ma pianse lo stesso buona parte della notte, o di quel che ne restava. Poi si preparò, si truccò con cura e andò ai lavori della commissione. Marisol le chiese stupita – e con malcelata invidia – come avesse fatto a convincere Hanna Faye a sostenerla. «Per prima cosa, non sostiene me. Sostiene le nostre proposte di legge» disse Neptune, dimostrandosi amichevole e cooperativa. «Secondariamente, ora l’Osservatorio ha un political advisor. È stato lui a farci notare che Hanna non avrebbe mai sostenuto esplicitamente un politico. Ma l’innocua rappresentante di un’organizzazione no-profit? Un’organizzazione per certi versi simile alla sua?». «Ah, già. I ballerini delle favelas» borbottò Marisol, ben poco

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