Bianca - «Devo andare»Seduta in soggiorno, con aria turbata per il finale a sorpresa della serata, e tristemente assorta nei miei pensieri, con lo sguardo rivolto sulla cupola del Carmine, sono stata riportata alla realtà dall’avviso di videochiamata emesso dal pc. Era Maria. Ho spostato il portatile sul tavolo di cucina. «Buongiorno…» l’ho salutata con aria mesta. «Perché questo tono da funerale? Che è successo? Non è venuto a cena?» «Sì, sì, è venuto… Ed abbiamo trascorso una bellissima serata, coronata da uno splendido dopo cena.» «E allora?» «E allora è successo che, di punto in bianco, mentre eravamo abbracciati nel letto e io mi ero quasi addormentata, Luigi si è alzato di scatto, così, senza alcun preavviso, e ha iniziato a rivestirsi. Devo andare, mi ha detto e io non ho avuto

