Luigi - «Non ancora»Quasi non avevo riconosciuto Bianca quando sono sceso in strada: il cappotto slim dal taglio essenziale e rigoroso di color tortora la rendeva più alta e sinuosa. Ed era decisamente glamour la scelta di associarvi solo abbigliamento e accessori neri: pantaloni, stiletto con tacco, borsa e finto collo di pelliccia. Aveva raccolto i lunghi capelli scuri, lasciando scoperta la nuca e le orecchie, che aveva abbellito con due splendidi orecchini a fiore in brillanti. «Sei bellissima» le ho detto, abbracciandola da dietro. «Mi invidieranno tutti oggi pomeriggio.» «Non esagerare» mi risposto, incrociando le sue dita alle mie. «Andiamo?» «Sì.» Avevo deciso di portare Bianca con me a un vernissage di disegni antichi organizzato da Alberto, il mio antiquario bolognese e gay.

