Luigi - «Sul divano con mia mamma»La serata con Beppe mi aveva particolarmente demoralizzato. È vero che sono una persona che rimane ferma al palo? Che sono un eterno indeciso, un eterno confuso, un eterno insoddisfatto? Che sono incapace di amare e di prendermi delle responsabilità? La notizia della gravidanza di Giovanna mi aveva disorientato: fra i nostri amici, Beppe e io eravamo rimasti gli ultimi senza figli. Adesso rimanevo soltanto io. E questo non andava bene; questo non era possibile. Sono entrato a casa alle due passate e, come sempre, ho trovato mia madre ancora sveglia a guardare la televisione sul divano. «Ciao Mà!» «Ciao figlio… Come è andata?» «Così… non proprio bene» ho risposto lasciandomi cadere sul divano. Per qualche minuto ho osservato il film che stava passando

