Bianca - «Un conclave straordinario»La domenica mattina, ancora sotto shock, ho inviato una chat alle mie amiche, implorandole di vederci quello stesso pomeriggio, perché la situazione richiedeva, decisamente, un conclave straordinario. Ho mollato Luigi a casa sua, dicendogli di aver preso quell’impegno già da tempo, e ho aspettato in stazione l’arrivo delle ragazze per l’ora del tè. «Grazie per essere venute» gli ho detto, abbracciando prima l’una e poi l’altra, non appena ci siamo incontrate fuori dalla caffetteria. «Deve essere proprio una cosa importante per averci chiesto di vederci la domenica pomeriggio; e fai bene a ringraziarci: non è stato facile per nessuna delle due liberarsi dagli impegni familiari» ha ribattuto Agata. «Lo so. Ed è per questo che mi siete ancora più care. A

