XV Gli agenti Finocchi e Manservisi impiegarono un giorno intero per mettersi in contatto con i rimanenti nomi della lista di persone che conoscevano Salvatore Cuomo e chiedere loro tutto quello che sapevano su quest'ultimo, peraltro senza scoprire nulla di nuovo rispetto alle informazioni che avevano già ottenuto dall'ex compagno di cella, il proprietario del bar che frequentava Cuomo e il postino. Giunti a quel punto, i due agenti andarono al carcere della Dozza per parlare anche con i loro colleghi che avevano avuto occasione di restare a stretto contatto con il responsabile del furto alla gioielleria di via San Felice per il periodo di tempo che l'uomo aveva trascorso in prigione. In due si prestarono per rispondere alle domande poste da Finocchi e Manservisi, che riuscirono così ad

