Capitolo VI-2

2045 Parole

«Adesso andiamo dall’avvocato Huld», disse, «era mio compagno di scuola. Di nome lo conosci certamente anche tu. No? Strano. Ha una notevole fama come difensore e avvocato dei poveri. Ma io ho grande fiducia in lui soprattutto come uomo». «Per me tutto quello che fai tu va bene», disse K., sebbene il modo frettoloso e incalzante con cui lo zio trattava la faccenda lo mettesse a disagio. Non era molto piacevole andare come accusato da un avvocato dei poveri. «Non sapevo», disse, «che per una causa come questa si potesse ricorrere a un avvocato». «Ma naturale», disse lo zio, «è ovvio. Perché no? E ora raccontami tutto quello che è successo finora, di modo che io sia bene al corrente della faccenda». K. cominciò subito a raccontare, senza tacere nulla, la sua piena franchezza era l’unica

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI