LA CASA DELLA DEA Ekiwaa volava veloce come mai se lo ricordava, sentiva il calore della Dea attraversarle ogni parte del corpo intirizzito da secoli di oscurità. Solo in quel momento si era resa conto di quanto la luce le fosse davvero mancata, di quanto la sua assenza avesse segnato lei e le sue compagne. Rimanendo a lungo nelle Grotte della Luce, tutto di loro si era lentamente trasformato e ridotto, soprattutto i sensi, che erano divenuti incapaci di udire la voce di Elios-aere, facendola sentire sempre più lontana e irraggiungibile. Mentre il calore dei raggi la rinvigoriva sempre di più, chiese perdono alla Dea. In quel momento, si sentiva quasi immeritevole del suo richiamo. Lei che in quel momento le stava infondendo tutto il suo calore, che la stava avvolgendo in un abbraccio d

