SARCON RITORNA DAI PRIGIONIERI Le giornate ormai erano sempre più corte, l’inverno era arrivato. Un vento freddo e tagliente proveniente da nord, soffiava ininterrottamente da giorni, sferzando le nude cime degli alberi che ondeggiavano docili in un cielo plumbeo carico di pioggia. Sarcon, si strinse nel candido mantello di lana e uscì dal portone principale. - Salve Sarcon, vai ancora in città? - chiese una delle guardie, un alto kiriniano dalla testa rasata. Il doresian lo guardò con un sorriso raggiante. - Sì Belfos. Con questo tempo un buon bicchiere di birra è l’ideale! - Certo. Però non esagerare! - lo ammonì, dandogli una pacca sulla spalla. Sarcon gli sorrise ancora e lo salutò alzandosi il cappuccio. Camminando velocemente si diresse verso il portone che portava all’esterno

