Apro lentamente gli occhi, intontita, e mi guardo intorno, concentrandomi in particolare sulla finestra e sul cielo notturno. Allungo un braccio verso il comodino per prendere il mio cellulare e, quando lo accendo accecandomi quasi con la luce improvvisa dello schermo, noto che sono le otto e mezza. Ho dormito praticamente tutto il pomeriggio, cosa che non mi era mai successa, in generale credo di non essere mai riuscita a riposarmi per così tante ore di fila. Mi alzo, intorpidita ed incriccata, e mi dirigo con urgenza in bagno a causa della vescica piena che urla clemenza. Nonostante la confusione, mi sento meglio rispetto a questa mattina, il mal di testa è passato completamente e, nonostante sia sudaticcia ed accaldata, credo che mi sia scesa anche la febbre. Mi guardo allo specchio p

