Capitolo 9-1

2010 Parole

9 Chloe Tenendo la mano di Slava, mi avvicino alla sala da pranzo, le mie gambe che tremano. Non so perché sono così nervosa, ma lo sono. Il solo pensiero di rivedere Nikolai mi fa sentire come se un rabbioso tasso del miele si fosse insediato nel mio stomaco. È per la questione della mafia, mi dico. Ora che l’idea mi è venuta in mente, non riesco più a togliermela, non importa quanto ci provi. Ecco perché il mio respiro accelera e i miei palmi si inumidiscono ogni volta che immagino la curva cinica delle labbra del mio datore di lavoro. Perché potrebbe essere un criminale. Perché avverto in lui un lato oscuro e spietato. Non ha niente a che vedere con i suoi sguardi e il calore che mi scorre nelle vene ogni volta che i suoi intensi occhi verde-oro si posano su di me. Non può avere nie

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