Armando d’Amaro Nerina “Papà, oggi potevi evitare di venire!”, esclama Carlo, impegnato a ripulire dalla neve il cortile davanti all’ufficio. Marco, una beretta di lana calcata in testa, sorride liberando dal guinzaglio Lilla, che subito inizia a correre avanti e indietro, felice. “Se sei venuto tu che abiti in centro perché meni il belino a me che sto a quattro passi? E poi ho portato la focaccia… ti dispiace?”. “Secondo te?”, risponde Carlo sorridendo. “Ma andiamo dentro, così ci facciamo un caffè caldo”. “Michela e Monica?”, chiede Marco. “Non vengono: con le scuole chiuse i bambini sono rimasti a casa”. “Tu sei arrivato bene? Ho visto al telegiornale che tante auto sono bloccate nei parcheggi e il traffico è ridotto al minimo”. “La nevicata era attesa e devo dire che questa vo

