Al momento del pranzo, quando la polenta veniva rovesciata sul tavolo comune, da cui tutti attingevano con la propria forchetta di legno, al padrone tornò la curiosità: “Dimmi, Tonio, com’è che morì tuo nonno?” Il garzone, con gli occhi fissi alla gialla distesa fumante, con la bocca piena, non si lasciò distrarre e rispose: “Eh, morì d’un tratto!” Cioè morì improvvisamente e continuò a ingozzarsi di polenta. Questa favoletta mi veniva ricordata, magari richiamando solo la risposta del garzone, quando, preso da qualche mio interesse particolare, non rispondevo in modo esauriente alle domande di qualcuno. I mei Secondo mia madre i garzoni più infelici erano i mei, i garzoni cioè dei boscaioli pistoiesi. I carbonai pistoiesi dovevano costituire una temibile concorrenza per i carbonai l

