IV. MarthaIl mattino seguente Mary fu svegliata da una giovane cameriera che era entrata in camera per accendere il fuoco ed era inginocchiata davanti al camino dove raccoglieva rumorosamente la cenere. Mary rimase un po' sdraiata a guardarla poi cominciò ad osservare la stanza. Non aveva mai visto una stanza come quella e la trovava strana, un po' cupa. Le pareti erano tappezzate di arazzi con paesaggi boschivi. Sotto gli alberi erano ritratte persone vestite in maniera fantastica e sullo sfondo le torri di un castello, poi c’erano cacciatori, cavalli, cani, signore. Mary aveva l’impressione di trovarsi nel bosco insieme a loro. Guardando dalla grande finestra vide una sconfinata distesa di terra su cui non crescevano alberi e che sembrava un mare senza fine, opaco e violaceo. «E quello

