V. Il pianto nel corridoioAll’inizio, per Mary Lennox, ogni giorno che passava era perfettamente uguale al precedente. Ogni mattina si svegliava nella sua stanza ricoperta di arazzi e trovava Martha inginocchiata davanti al camino che le accendeva il fuoco; ogni mattina faceva la sua colazione nella stanza accanto dove non c’era niente che la rallegrasse e, dopo colazione, guardava fuori dalla finestra la sconfinata brughiera che si estendeva in tutte le direzioni e pareva salisse fino al cielo e dopo aver guardato un po' si rendeva conto che se non usciva fuori, doveva restare lì a non far nulla – e così usciva. Lei non sapeva che questa era la cosa migliore che potesse fare per la sua salute, neanche immaginava quanto bene le facesse camminare veloce o addirittura correre per i viottoli

