XI. Il nido del cardellinoDickon continuò, per due o tre minuti, a guardarsi intorno mentre Mary lo guardava, poi cominciò a camminare in modo molto cauto e leggero ancora più attentamente di quanto aveva fatto Mary entrando lì dentro per la prima volta. I suoi occhi sembravano vedere tutto: gli alberi grigi con i grigi rampicanti che salivano in cima per poi ricadere penzoloni giù dai rami, i grovigli di piante sui muri e nel prato, i pergolati di sempreverdi con i sedili di pietra e gli imponenti vasi di fiori al centro. «Non avrei mai pensato di riuscire a vedere questo posto» disse Dickon in un sussurro. «Ne avevi già sentito parlare?» Aveva parlato ad alta voce e lui le fece un cenno: «Bisogna parlar piano altrimenti qualcuno ci sentirà e si chiederà cosa succede qua dentro.» «Ops

