Capitolo sesto

1120 Parole

Capitolo sesto Era giunta l’ora di pranzo. Giacomo aveva preso posto accanto a Clelio e Isabella si era sistemata vicino a Carletto, all’altro lato del tavolo. L’astio cominciava a scorrere tra le due opposte fazioni. Il notaio si era seduto a capotavola e sembrava quasi uno spartiacque. – Ho visto che il frigo è pieno di ogni ben di Dio – disse tanto per rompere il ghiaccio. L’aria era rinfrescata parecchio e fu necessario alimentare il caminetto con grossi ceppi di legno. – Ancora nessun risultato? – chiese sorridendo il notaio. Nessuno osò prendere la parola. – Allora serviamoci – proseguì afferrando il piatto di portata. Consumarono il pasto in silenzio. Clelio continuava a pensare al libro di Platone, Carletto ai fotogrammi rinvenuti. Giacomo masticava assorto, e Isabella ave

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