31 Elle Cammino lungo il vialetto con le braccia incrociate e le mani sulle spalle. Non avevo un indirizzo a cui farmi lasciare. Non posso tornare da mia madre, non voglio andarci anche se c’è il mio nome sul mutuo. E non conosco l’indirizzo di Vince, nonostante abbia vissuto lì nelle ultime due settimane. Quindi gli ho fornito l’unico indirizzo che avevo, ovvero quello della casa dei genitori di Vince. Potrei scappare, lo so. Potrei andare in un centro d’accoglienza e aspettare che la famiglia mi faccia fuori, prima o poi. Potrei entrare nel programma di protezione testimoni e raccontare tutto quello che so su Vince. Ma non lo farò. Non voglio farlo. L’agente bionda mi guarda con pietà, mentre la bruna come se fossi una maledetta idiota. E forse lo sono. So che potrei andare in un cen

