Capitolo 66

339 Parole

Alex Ogni singolo muscolo del mio corpo si contrae, mentre cerco una base d'appoggio per il palmo della mano, trovandola sullo schienale di una sedia davanti all'isola della cucina. «Cosa cazzo ha fatto?»-chiedo tra i denti, mentre mi trattengo con tutte le forze dal girarmi dalla sua parte per fare qualcosa di cui pentirmi subito dopo. Non risponde e il silenzio cade in salone, interrotto dal suo respiro irregolare. «Cosa cazzo ha fatto!?»-urlo, accompagnato da un leggero gemito di paura che esce dalla sua bocca quando spingo lo schienale della sedia in avanti e la faccio sbattere per terra. Mi pento immediatamente di non essere andato oltre con quella faccia da schiaffi, mentre mi dimentico della presenza della donna alle mie spalle e appoggio le mani sul ripiano della cucina, serra

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