'I miei bebè!'-penso immediatamente, mentre la mia mano finisce sulla pancia. «Ti sei fatta male?»-gli occhi di Alex raggiungono la mia mano, dove porta la sua stringendo le mie dita tra le sue. Allontano il braccio immediatamente, lasciando la sua mano sul mio ventre. No appena mi accorgo di quel gesto una scia di brividi mi ripercorre la spina dorsale: mi guarda preoccupato, tracciando una linea immaginaria con il pollice sulla mia felpa. Le sue pupille sono così chiare in questo momento, mentre il suo viso è a pochi centimetri dal mio, ma Catherine si avvicina e poggia la mano sulla sua spalla. «Sta bene. Vieni.»-cerca di riportarlo alla realtà, ma i suoi occhi non lasciano i miei, come se non ci fosse nessun altro intorno a noi. «Ti accompagno al pronto soccorso.»- evita Catherin

