Abbandono il letto rapidamente e inizio a correre verso il bagno con i coniati di vomito. Fortunatamente riesco a raggiungere il water prima di mandare fuori tutto ciò che ho mangiato ieri e stamattina alle tre. Prendo un forte respiro per riempire i polmoni d'aria, per poi alzarmi e scaricare l'acqua. Ritorno stremata e scocciata in cucina, dove trovo Giulietta in piedi a guardarmi dritta negli occhi. Spero non abbia sentito i miei gemiti mentre vomitavo, ma non si direbbe dalla sua faccia sconvolta. «Ehi!»-la saluto con un cenno di mano e con un sorriso falso. «Ma stai bene?»-la sua domanda mi lascia spiazzata e penso immediatamente ad una giustificazione. «Mi sono svegliata con il mal di stomaco.»-le spiego, per poi sentirmi subito in colpa. Non vorrei mentirle, ma non posso nem

