CAPITOLO XI.

3349 Parole

XI.Léon Rolland seguiva dunque Colar senza diffidenza e tutto immerso nei suoi pensieri. Forse stava per rivedere Cerise. Ma dove e in quali terribili circostanze? I pugni dell’operaio si chiudevano con collera, ed egli provava come una sorta di curiosa follia nel pensare che forse Cerise non era più degna del suo amore. Colar lo fece salire in una vettura che era ferma sul viale, all’altezza di rue Mazagran, vettura cui erano attaccati due cavalli più vigorosi di quanto lo siano di solito quelli delle vetture di piazza e che Cerise avrebbe senza dubbio riconosciuto per quella gran carrozza gialla che l’aveva rapita da rue Serpente e trasportata a Bougival. «Cocchiere», disse Colar, «portaci a Bougival in un’ora e mezzo. Pagheremo bene». E dopo che Léon fu salito con lui, Colar richi

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