Terzo Capitolo Accorgendosi del suo terrore, cominciò a ridere La mattina seguente a buttare giù dal letto Giulia fu Libero, inciampando nel tappeto del corridoio. È così, lui e la zia, si ritrovarono a fare colazione prima che tutti gli altri si svegliassero. Quando il profumo del caffè inondò la camera di Carlo si aggiunse anche lui e, insieme alla moglie, si mise a raccontare quello che stava accadendo ad Elio. - Non temete - li rassicurò il ragazzo - questa esperienza fuori casa lo aiuterà e poi mamma ha già preparato un piano d’attacco! Alla stazione Giulia non faceva altro che raccomandarsi con i ragazzi, perché si comportassero bene a casa della zia. Gaia non stava più nella pelle per l’emozione e la curiosità, mentre, al solito, si vedeva lontano un miglio come Elio fosse stat

