14 CHLOE Non appena Nikolai mi lascia nella mia camera, vado a cercare Alina. La trovo in cucina, intenta a chiacchierare con Lyudmila, e le porgo i fiori, insieme alle congratulazioni del compleanno. "Grazie." Accetta il bouquet con un sorriso raggiante. "Dove diavolo li hai presi? Sono così belli." Sorrido di rimando. "Oh, proprio qui intorno." "Davvero? Con la caviglia in quelle condizioni?" Le mie guance si scaldano al ricordo di quello che è quasi successo nella foresta. "Nikolai potrebbe aver aiutato." Il suo sorriso si attenua leggermente, ma non aggiunge altro. Invece, si rivolge a Lyudmila, che sta tagliando delle verdure nel lavandino, e le rivolge qualche parola in russo. La donna bionda si affretta a riempire d’acqua un bel vaso, e Alina vi sistema i fiori, prima di port

