49 NIKOLAI Gli occhi castani di Chloe sono spalancati per la paura e lo shock, mentre appoggio la mia arma sulla scrivania e la accompagno nel corridoio, dove Pavel sta aspettando. Il cuore mi batte furiosamente nel petto, l’adrenalina che pompa nelle vene, mentre ordino duramente: "Porta lei, Slava e Alina nella stanza blindata." Lui annuisce, afferrando la ragazza in un abbraccio da orso. "Lyudmila e loro due sono già dentro." "Aspetta!" grida Chloe, mentre lui la prende in braccio e la porta giù per le scale. "Lasciami aiutare. Posso—" Non sento il resto di quello che dice, perché sono già tornato nel mio ufficio. Non posso prendermi il tempo per calmare la mia zaychik, non quando ogni secondo porta Alexei Leonov più vicino alla nostra porta. E dev’essere lui. Dev’essere lui quello

