Azael colpisce la borsa prima di voltarsi. Il suo torso è nudo e alcune gocce di sudore scendono lungo il suo corpo di colore nero. La sua bocca è socchiusa per respirare più facilmente e il suo petto si alza e si abbassa freneticamente. -Cosa stai facendo qui? -domanda. La sua voce mi fa rabbrividire. -Volevo solo ringraziarti... per i fiori- dico dopo un po'. Ma si può dire ad occhio nudo che c'è qualcosa di più. E lui lo sa. -Avresti potuto farlo in un altro momento. -Lui dice. Non sembra arrabbiato come quando ha colpito il sacco.- Non dovevi salire quassù. -Phill ed io... -Mi sono schiarita la gola.- So che ci hai sentito, ho visto il pugno sul muro e... -Lo so, Lailah. -Si interrompe.- Non devi darmi spiegazioni, mi hai già fatto capire che non c'è niente tra me e te. Fai quell

